Difesa contro vapori e gas
Il rischio provocato dalle sostanze inalate è i relazione:
- allo stato fisico delle sostanze;
- alla loro tossicità;
- alla concentrazione delle stesse nell'aria;
- alla frequenza degli atti respiratori.
I respiratori a filtro sono dotati di cartucce filtranti che trattengono le sostanze inquinanti contenute nell'atmosfera.
Le norme UNI8962/63, pubblicate nel 1986, forniscono per ogni tipo di filtro antigas, antipolvere e combinato, i requisiti minimi, i metodi di prova, le modalità di marcatura e colorazione che ne consentono una facile individuazione.
I filtri antigas vengono divisi in quattro tipi (A, B, E e K) in funzione del gruppo di sostanze da cui proteggono. Esiste poi una suddivisione in tre classi (1, 2 e 3) in funzione della loro capacità di protezione (piccola, media o grande).
I filtri antipolvere invece sono contraddistinti dalla lettera P seguita dai numeri 1, 2 o 3 a secondo della loro efficienza filtrante.
I filtri combinati, vengono contraddistinti, oltre che dai simboli suddetti, anche da un anello bianco e dalla sigla P3.
> Maschere
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> Filtri
> Protezione del capo e dei capelli
> Protezione dei piedi
> Protezione delle mani
> Protezione delle vie respiratorie
> Protezione dell'udito
> Imbracatura di sicurezza
> Protezione degli occhi e del viso
